1.
Da cosa dipende la convenienza del fotovoltaico
Per capire se il fotovoltaico conviene o no è necessario analizzare alcuni elementi fondamentali. Non basta infatti conoscere il costo dell’impianto: è importante valutare anche quanta energia verrà prodotta e quanta potrà essere utilizzata direttamente dall’abitazione.
I principali fattori da considerare sono:
- consumo annuo di energia elettrica della famiglia;
- esposizione e inclinazione del tetto;
- presenza di ombreggiamenti durante la giornata;
- potenza dell’impianto fotovoltaico installato;
- percentuale di energia destinata all’autoconsumo.
Maggiore è l’energia consumata nelle ore di produzione dell’impianto, maggiore sarà il risparmio ottenibile nel tempo.
2.
Come calcolare il risparmio di un impianto fotovoltaico
Per stimare il risparmio è necessario confrontare il costo dell’energia acquistata dalla rete con quella che l’impianto sarà in grado di produrre.
In particolare è utile valutare:
- i consumi elettrici annuali, rilevabili dalle bollette;
- la produzione stimata dell’impianto in base alla zona geografica;
- la quota di energia autoconsumata;
- l’energia eventualmente immessa in rete.
Un impianto correttamente dimensionato permette di coprire una parte importante del fabbisogno elettrico dell’abitazione, riducendo nel tempo la spesa per l’energia.
3.
Fotovoltaico con accumulo o senza accumulo: cosa conviene
Una delle valutazioni più importanti riguarda la scelta tra fotovoltaico con accumulo e fotovoltaico senza accumulo.
Un sistema con batteria permette di immagazzinare l’energia prodotta durante il giorno per utilizzarla nelle ore serali o quando l’impianto non produce elettricità. Questo consente di aumentare l’autoconsumo e ridurre ulteriormente il prelievo dalla rete.
Un impianto senza accumulo, invece, richiede un investimento iniziale inferiore ed è spesso conveniente per chi consuma molta energia durante il giorno, ad esempio lavorando da casa o utilizzando elettrodomestici nelle ore di maggiore produzione.
La scelta dipende quindi dalle abitudini di consumo e dal tempo di utilizzo dell’abitazione.
4.
Quando il fotovoltaico conviene di più
L’investimento in un impianto fotovoltaico è generalmente più conveniente quando:
- l’abitazione presenta consumi elettrici elevati;
- il tetto ha una buona esposizione al sole;
- è presente una pompa di calore o altri impianti elettrici ad alto assorbimento;
- si desidera aumentare l’indipendenza energetica;
- si punta a ridurre nel tempo il costo delle bollette.
In queste situazioni il tempo necessario per recuperare l’investimento tende a ridursi, aumentando il beneficio economico nel lungo periodo.
5.
Quando il fotovoltaico potrebbe non convenire
Esistono anche situazioni in cui è opportuno effettuare una valutazione più approfondita prima di installare un impianto.
Ad esempio, il fotovoltaico potrebbe risultare meno conveniente quando:
- i consumi elettrici sono particolarmente bassi;
- il tetto è fortemente ombreggiato;
- la superficie disponibile è insufficiente;
- l’immobile viene utilizzato solo per brevi periodi dell’anno.
Anche in questi casi è comunque consigliabile richiedere uno studio di fattibilità, che permetta di stimare la produzione energetica e il tempo di ritorno dell’investimento in base alle caratteristiche dell’edificio.
6.
Dove trovare prodotti per realizzare un impianto efficiente
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Ogni prodotto è accompagnato da schede tecniche dettagliate, utili per confrontare caratteristiche, prestazioni e consumi. Abbinare un impianto fotovoltaico a tecnologie efficienti consente di aumentare l’autoconsumo, ridurre la dipendenza dalla rete elettrica e migliorare il risparmio energetico complessivo dell’abitazione.