Riscaldamento

Come scegliere la caldaia giusta per la propria casa

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come scegliere la caldaia

Capire come scegliere la caldaia è fondamentale quando si deve sostituire un vecchio generatore oppure realizzare un nuovo impianto di riscaldamento. La scelta non dipende soltanto dal prezzo o dalla potenza dichiarata, perché ogni abitazione presenta caratteristiche differenti in termini di dispersioni, superficie, impianto esistente e fabbisogno di acqua calda sanitaria.

Per individuare la soluzione più adatta bisogna partire dalle esigenze reali della casa. Occorre valutare il tipo di impianto di riscaldamento, la fonte energetica disponibile, il numero di persone che utilizzano acqua calda, gli spazi per l’installazione e le prestazioni richieste durante l’anno.

Un altro aspetto importante riguarda la tecnologia. Oggi le caldaie a condensazione rappresentano una delle principali soluzioni per il riscaldamento domestico, ma la condensazione è soltanto uno degli elementi da considerare nella scelta complessiva.

Bisogna infatti decidere anche tra caldaia murale o a basamento, generatore per il solo riscaldamento o combinato, produzione istantanea o accumulo, potenze differenti e sistemi di regolazione più o meno evoluti. Vediamo quindi come scegliere la caldaia giusta analizzando passo dopo passo tutti i principali criteri.

1.

Da dove partire per scegliere una caldaia

Prima di confrontare modelli e prezzi è necessario capire quali caratteristiche deve avere il nuovo generatore. Acquistare una caldaia basandosi soltanto sulla potenza della vecchia macchina o sui metri quadrati della casa può portare a una scelta poco adatta alle effettive necessità.

I principali elementi da valutare sono:

  • fabbisogno termico dell’abitazione;
  • tipo di impianto di distribuzione presente;
  • temperature richieste da radiatori o altri terminali;
  • necessità di produrre acqua calda sanitaria;
  • numero di persone che vivono nell’abitazione;
  • presenza di uno o più bagni;
  • spazio disponibile per l’installazione;
  • combustibile disponibile;
  • caratteristiche del sistema di evacuazione dei prodotti della combustione;
  • possibilità di gestire correttamente lo scarico della condensa, quando richiesto.

Una scelta corretta nasce quindi dall’analisi dell’intero impianto, non dal singolo dato riportato nella scheda di un prodotto.

2.

Come scegliere una caldaia a gas

Per capire come scegliere una caldaia a gas bisogna partire dal combustibile disponibile nell’abitazione e dalla configurazione prevista dal produttore.

Una caldaia può essere predisposta per gas naturale, GPL oppure essere configurabile secondo le indicazioni del costruttore. Questo aspetto deve essere verificato prima dell’acquisto, perché non tutti i modelli sono identici dal punto di vista dell’alimentazione.

Occorre poi considerare la modalità di installazione. Posizione della caldaia, sistema fumario, adduzione dell’aria e collegamenti esistenti possono incidere sulla compatibilità del nuovo apparecchio.

Quando si sostituisce una vecchia caldaia a gas, quindi, non bisogna dare per scontato che qualsiasi nuovo modello possa essere collegato esattamente nello stesso modo.

3.

Come scegliere una caldaia a condensazione

La condensazione è oggi una tecnologia centrale nel riscaldamento domestico, ma per scegliere una caldaia a condensazione bisogna andare oltre la semplice etichetta commerciale.

Questi apparecchi recuperano parte del calore associato al vapore acqueo contenuto nei prodotti della combustione. Quando la temperatura dei fumi viene abbassata sufficientemente, parte del vapore condensa e l’energia recuperata può essere trasferita all’acqua dell’impianto.

Il vantaggio effettivo dipende anche dalle condizioni di funzionamento. Le caldaie a condensazione sfruttano maggiormente questo principio quando lavorano con temperature di ritorno relativamente contenute.

Per questo è importante valutare:

  • tipo di terminali presenti;
  • temperatura di mandata necessaria;
  • regolazione dell’impianto;
  • campo di modulazione;
  • fabbisogno termico;
  • gestione della condensa.

La condensazione è quindi un elemento importante nella scelta, ma deve essere considerata insieme alle caratteristiche dell’abitazione.

4.

Come scegliere la potenza della caldaia

Uno dei dubbi più frequenti riguarda come scegliere la potenza della caldaia. Utilizzare soltanto i metri quadrati dell’abitazione non è sufficiente per ottenere un dimensionamento affidabile.

Due case della stessa superficie possono richiedere potenze molto differenti. Un appartamento ben isolato e con serramenti efficienti può avere un fabbisogno decisamente inferiore rispetto a un edificio della stessa metratura ma caratterizzato da dispersioni elevate.

La potenza necessaria per il riscaldamento dipende da fattori come:

  • volume degli ambienti;
  • isolamento di pareti, copertura e pavimenti;
  • caratteristiche degli infissi;
  • zona climatica;
  • esposizione;
  • temperatura interna desiderata;
  • dispersioni dell’edificio;
  • caratteristiche dell’impianto di emissione.

Il dimensionamento dovrebbe quindi partire dal fabbisogno termico reale, evitando formule troppo semplicistiche basate esclusivamente sulla superficie.

5.

Perché non conviene scegliere una caldaia troppo potente

Una caldaia con una potenza massima superiore alle necessità non garantisce automaticamente più comfort o consumi inferiori.

Durante gran parte della stagione di riscaldamento, infatti, l’abitazione richiede soltanto una parte della potenza disponibile. Se il generatore è fortemente sovradimensionato e non riesce a ridurre sufficientemente la potenza erogata, può essere costretto a interrompere frequentemente il funzionamento del bruciatore.

Questo fenomeno può tradursi in cicli di accensione e spegnimento più frequenti.

Per questo la scelta dovrebbe tenere conto sia della potenza massima sia della capacità dell’apparecchio di adattarsi alle richieste ridotte dell’impianto.

6.

Quanto conta la potenza minima della caldaia

La potenza minima è un dato meno evidente rispetto alla potenza massima, ma può essere molto importante.

Le moderne caldaie modulanti sono in grado di variare la quantità di calore prodotto in funzione della richiesta. Quando fuori non fa particolarmente freddo o quando l’abitazione necessita di poco calore, il generatore può ridurre la propria potenza.

Una potenza minima contenuta rispetto al fabbisogno dell’edificio può favorire un funzionamento più continuo e regolare.

Il campo di modulazione deve comunque essere valutato insieme alle altre caratteristiche. Non esiste un singolo valore ideale valido per tutte le abitazioni.

7.

Produzione istantanea o accumulo

Anche il modo in cui viene prodotta l’acqua calda sanitaria può influenzare la scelta.

Una caldaia combinata con produzione istantanea riscalda l’acqua quando viene aperto un rubinetto. Questa configurazione consente generalmente di evitare un grande serbatoio dedicato.

Un sistema con accumulo prevede invece una quantità di acqua calda conservata all’interno di un bollitore e pronta per essere utilizzata.

La presenza di un accumulo può essere interessante quando:

  • ci sono più bagni;
  • il fabbisogno sanitario è elevato;
  • sono frequenti utilizzi contemporanei;
  • si desidera avere una determinata riserva di acqua calda.

In compenso servono maggiore spazio e una configurazione impiantistica adeguata.

8.

Come scegliere la caldaia per un appartamento

In un appartamento è spesso importante ottimizzare lo spazio disponibile. Per questo vengono frequentemente utilizzate caldaie murali combinate, capaci di gestire sia il riscaldamento sia l’acqua calda sanitaria.

La scelta deve però essere effettuata considerando anche il numero di persone e di bagni. Un piccolo appartamento abitato da più persone può avere un fabbisogno sanitario rilevante pur richiedendo poca potenza per il riscaldamento.

Bisogna inoltre verificare posizione dell’apparecchio, sistema fumario e scarico della condensa.

Le dimensioni dell’abitazione sono quindi soltanto uno dei dati da considerare.

9.

Come scegliere la caldaia per una casa più grande

Una casa più grande non richiede automaticamente una caldaia di potenza molto elevata.

Il livello di isolamento può modificare profondamente il fabbisogno termico. Un edificio ampio ma efficiente può richiedere meno energia di una casa più piccola e molto dispersiva.

Nelle abitazioni di maggiori dimensioni può invece aumentare la richiesta di acqua calda sanitaria, soprattutto in presenza di più bagni.

Per questo può diventare importante valutare non soltanto la potenza termica, ma anche la configurazione sanitaria e l’eventuale presenza di un accumulo.

10.

Come scegliere la caldaia quando si sostituisce quella vecchia

Quando si sostituisce una vecchia caldaia, replicare automaticamente le caratteristiche del generatore precedente può essere un errore.

Nel corso degli anni l’abitazione potrebbe essere stata modificata con:

  • nuovi infissi;
  • isolamento delle pareti;
  • interventi sulla copertura;
  • sostituzione dei radiatori;
  • nuove esigenze familiari.

Tutti questi elementi possono cambiare il fabbisogno.

È quindi opportuno rivalutare potenza, produzione sanitaria, modulazione e compatibilità dell’impianto, invece di acquistare semplicemente un apparecchio equivalente a quello precedente.

11.

Scarico dei fumi e condensa: cosa verificare

Quando si sceglie una nuova caldaia bisogna considerare anche aspetti che non riguardano direttamente le prestazioni.

La configurazione per l’evacuazione dei prodotti della combustione deve essere compatibile con il nuovo generatore. Nel caso delle caldaie a condensazione deve inoltre essere previsto un sistema adeguato a gestire la condensa prodotta durante il funzionamento.

In fase di sostituzione non è quindi possibile presumere che canna fumaria, tubazioni e scarichi esistenti possano essere mantenuti senza verifiche.

Questi elementi possono incidere sia sulla scelta del modello sia sulle modalità dell’intervento.

12.

Come scegliere il termostato della caldaia

Anche la regolazione contribuisce al funzionamento dell’impianto. Quando si valuta come scegliere il termostato della caldaia bisogna innanzitutto verificarne la compatibilità con il generatore.

Un cronotermostato permette di programmare temperature e orari, mentre sistemi più evoluti possono comunicare con la caldaia in maniera modulante, quando apparecchio e regolatore supportano questa funzione.

Alcune configurazioni possono utilizzare anche una sonda esterna per adattare la temperatura dell’acqua alle condizioni climatiche.

Un sistema di regolazione adeguato consente quindi di gestire meglio il funzionamento della caldaia, ma deve essere scelto in base alle caratteristiche del generatore.

13.

Quanto contano i consumi nella scelta

Il consumo della caldaia non può essere valutato soltanto leggendo la potenza nominale.

La quantità di energia utilizzata durante l’anno dipende da:

  • dispersioni dell’edificio;
  • clima;
  • temperatura impostata;
  • numero di ore di riscaldamento;
  • produzione di acqua calda sanitaria;
  • temperatura di mandata;
  • regolazione;
  • condizioni dell’impianto.

Due case dotate dello stesso modello possono quindi registrare consumi molto diversi.

Quando si confrontano più caldaie, è opportuno considerare le prestazioni del generatore ma anche il modo in cui l’apparecchio lavorerà realmente nell’abitazione.

14.

Quali errori evitare nella scelta della caldaia

Quando si deve scegliere una nuova caldaia, alcuni criteri possono risultare troppo semplicistici e portare a una valutazione poco accurata.

È meglio evitare di:

  • scegliere soltanto in base al prezzo;
  • confrontare esclusivamente la potenza massima;
  • dimensionare il generatore considerando solo i metri quadrati;
  • ignorare la potenza minima e la modulazione;
  • trascurare il fabbisogno di acqua calda sanitaria;
  • scegliere un termostato senza verificarne la compatibilità;
  • dare per scontato che l’impianto esistente sia compatibile con qualsiasi modello;
  • considerare la presenza dei radiatori come incompatibile con una caldaia a condensazione.

La caldaia deve essere scelta come parte di un sistema composto da generatore, distribuzione, terminali e regolazione.

15.

Come scegliere la caldaia giusta

Per scegliere la caldaia giusta bisogna quindi mettere insieme più informazioni. La potenza deve essere coerente con il fabbisogno termico, le prestazioni sanitarie devono rispondere alle abitudini della famiglia e il tipo di apparecchio deve essere compatibile con l’impianto e con lo spazio disponibile.

Anche modulazione, sistema di regolazione, modalità di installazione e gestione dell’acqua calda possono fare una differenza significativa nell’utilizzo quotidiano.

Su Zeta Idraulica sono disponibili caldaie con caratteristiche, potenze e configurazioni differenti, comprese numerose soluzioni a condensazione, così da poter confrontare modelli destinati a diverse esigenze di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

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